Uscire senza salvare

Fatta di nulla e di tanti capelli

Una nènia che una volta ho mormorato
mentre aspettavo ubriaco

Una storia che ho scritto
col mio stile personale
che non distingue tanto
quel che mi fa bene
da ciò che mi fa male

di una finestra e di una cornice
che a riguardarci dentro
cambia sempre quel che dice

Un documento aperto ad ogni mia speranza
che parlava di un distacco
travestito da eleganza

sguardi divergenti
carezzevoli o piacenti
coccole fondenti
e parole poco chiare

Solo un gesto m’ha salvato:
uscir senza salvare

8 agosto, profilo Facebook