La vendetta

La vendetta

è un piatto
che non so cucinare.

“Amatriciana?”

Così ti direi. Poi caverei il tappo dalla bordolese, farei un respirone riempiendo il bicchiere, te lo passerei e durante il brindisi mormorerei tra i denti “ma ti perdono”, e, all’arrivo della buonanotte, ci saluteremmo con un abbraccio fraterno, e andresti via senza accorgerti che sono morto e risorto sei volte, in silenzio.

 

13 febbraio 2015, profilo Facebook

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