Scritti

Sono sempre rimasto affascinato da una buona scrittura. E mi piacerebbe affascinare. Le condizioni per cui sento di riuscire a scrivere con sincerità sono rarissime: è più facile che passi una cometa durante un’eclissi di sole mentre nasce il figlio di un papa nero. Eppure a volte le cerco lo stesso.

Penso che scrivere sia un processo artigianale per cui si selezionano alcune parole e si dispongono con precisione, in un senso musicale e di significato.

È un lavoro di scelta, incastonatura e cesello. Una sillaba di troppo rovina il suono della frase. Un sinonimo sterile ne altera il senso.

Cerco l’accordo tra il suono ed il senso della scrittura, e lo trovo di rado.