Bio

Nasco e cresco nei dintorni di Montelupo Fiorentino, paesone di ceramiche e calzaturifici, godendo senza ritegno degli ’80 e dei ’90.

Riesco a sbagliare con entusiasmo tutte le scelte possibili: a venti anni ho un diploma di perito elettrotecnico e un contratto fisso da impiegato.

A trent’anni ho una laurea in storia dell’arte e una faccia sempre più a culo, mentre ceramiche e calzaturifici sono svaniti.

Che è successo nel mezzo?

Con una manina sono rimasto attaccato all’unico posto in cui mi son sempre sentito a casa: il teatro.

Poco talento per recitare, poca costanza per scrivere, troppa inesperienza per dirigere: non mi resta che improvvisare.