Antologia delle cose interrotte/1: Giovanni Boccaccio

CIARDINO APPRENDISTA DIPINTORE, ALLA BOTTEGA DI DUCCIO GIUNTO, TRUOVAVI ARIANNA E TANTO DI FOCO S’APPRENDE DA RIMANER MUTOLO UNO INTIERO ANNO.
DECISOSI A DICHIARARE AMORE A VOCE SPIANATA, CON GRANDE ISPAVENTO DE LI ARTIGIANI TUTTI, SCUOPRE CHE ARIANNA PIU’ NON EVVI E, RICASCATO IN MESTA MUTEZZA, A PERETOLA SE NE TORNA. Leggi tutto “Antologia delle cose interrotte/1: Giovanni Boccaccio”

Variabile tempo

Ganzo sarebbe se il tempo non ci fosse. Sai che tranvate, agli incroci, coi semafori a tre colori fissi? I treni non partirebbero né arriverebbero, semplicemente sussisterebbero. E basterebbe obliterare il biglietto una volta: una volta nella vita. Non ci sarebbero limiti di velocità, ma solo divieti di sosta. A Roncobilaccio le macchine stazionerebbero immobili in fila (e questa sarebbe l’unica cosa a non cambiare). Leggi tutto “Variabile tempo”